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Articolo di Manuela Zanni

Siamo così abituati a sentire parlare della produzione dell‘olio extravergine di oliva come qualcosa di talmente naturale e legato alla terra che, quasi, ci sembra strano considerarlo un “bene di lusso” per acquistare il quale si possa anche essere disposti a spendere qualcosa in più che pochi euro, proprio come avviene per un vino pregiato.

Proprio dalla voglia di dare il giusto valore ad un prodotto ricco di virtù e fonte di benessere, in grado di interpretare e raccontare la Sicilia, una terra unica al mondo che nei secoli ha accolto diversi popoli e culture in un abbraccio avvolgente nasce “Embrace”. Carmen Bonfante e Giusy Gambini, due donne, due mamme, legate dalla passione e dall’amore per l’olio e per il vino, hanno deciso di produrre da olive Nocellara del Belice, un olio extravergine di oliva di eccellenza in grado di abbracciare in sé il meglio del  territorio siciliano. Il risultato è un olio extravergine di oliva capace di esprimere la perfetta fusione tra ambiente, conduzione agricola e trasformazione del frutto in un unicum in grado di esaltare tutte le caratteristiche organolettiche di una cultivar, come la Nocellara del Belìce, di lunga tradizione siciliana. Embrace nasce in un uliveto di cinque ettari, nella parte occidentale della Sicilia a Campobello di Mazara in provincia di Trapani, tra Selinunte e Marsala, con mille alberi di Nocellara del Belìce tra i 60-70 anni. Questa rinomata e pregiata cultivar si adatta perfettamente alle condizioni ambientali tipiche della Sicilia, gli ulivi hanno vigoria media, portamento e chioma mediamente espansa. Le drupe durante la fase di invaiatura si scuriscono e assumono una colorazione che si approssima al violetto, ma il fattore che rende questa cultivar cosi speciale è un olio dal fruttato profumato e fresco.

Embrace è un olio extravergine di oliva con una identità chiara e riconoscibile, dalle caratteristiche organolettiche distintive molto precise arricchito da un contesto paesaggistico, storico, culturale e dal fattore umano rappresentato da conoscenza, professionalità, consapevolezza, tradizione, passione, che lo rendono un fiore all’occhiello del settore oleario. Un olio, autentico come un abbraccio e prezioso per il benessere, che viene prodotto in quantità limitata e custodito in una bottiglia dal design moderno, innovativo e accattivante che comunica eleganza, esclusività ed alta qualità. “Abbiamo voluto produrre un olio che, sin dal l’aspetto esteriore, comunicasse il proprio valore. La verniciatura nera opaca della bottiglia ne garantisce la totale schermatura dalla luce e ne permette la lunga conservazione; la tampografia in oro satinato rappresenta il valore di un olio che è prezioso come oro liquido, soprattutto per la salute”, spiega Carmen Bonfante. “ A garanzia dell’alta qualità vi è la tracciabilità grazie alla certificazione Igp Sicilia, un marchio di qualità rilasciato dall’Unione Europea, che definisce prodotti che si identificano per le peculiarità legate ad un determinato territorio e che rispettano un disciplinare di produzione in cui sia comprovata l’origine storica”, continua Giusy Gambini.

Olio Embrace

L’olio ha una colorazione che può andare dal giallo al verde intenso. All’olfatto è deciso e si presenta con un fruttato di oliva verde di media intensità. Seguono le note floreali, accompagnate da quelle di mandorla, pomodoro verde, erba tagliata, carciofo e, infine, da nuances di erbe aromatiche mediterranee come timo, salvia e rosmarino. Al palato risulta avvolgente e conferma l’ampiezza delle note vegetali, rivelando piacevoli sensazioni di amaro e piccante in un armonico equilibrio. In chiusura è delicatamente speziato con un finale fresco e persistente. Nonostante la giovane età, l’azienda può già vantare la  partecipazione a manifestazioni a livello nazionale ed internazionale come “Evoluzione 2020”, che si è tenuta a Roma lo scorso 20 gennaio e il riconoscimento dell’ambìto” premio speciale imagine coordinata” rilasciato da “Olio officina Festival“, la kermesse dedicata alle eccellenze del settore oleario ideata e organizzata da Luigi Caricato, giornalista, scrittore ed oleologo, in programma a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio. In questa occasione le produttrici siciliane ritireranno il riconoscimento che “premia l’immagine coordinata per la riconoscibilità dell’ azienda attraverso tutti gli strumenti ed elementi grafici e i fenomeni comunicativi in base al principio di uniformità per tutto lo sviluppo della brand identity” spiegano. Tra i progetti futuri di Carmen e Giusy vi è l’ampliamento della linea con altre due etichette, una monocultivar e un blend che, ci assicurano, “saranno sempre un piacere per la vista oltre che per il palato” e, a giudicare dalla bellezza di quella già in commercio, non abbiamo motivo di non crederci.

Articolo di Manuela Zanni tratto da cronachedigusto.it

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